Come costruire e curare il nostro altare personale

Dalla scelta degli elementi alle prime pratiche rituali, ecco qualche consiglio per portare energia positiva nel nostro spazio personale.

Dedicarsi alla cura di un altare, nell’intimità della propria casa, è un modo meraviglioso di portare energia positiva e guarigione nel nostro spazio personale. Le religioni e le culture di tutto il mondo utilizzano da sempre altari casalinghi per onorare le proprie divinità, lavorare su intenti e desideri, o ricordare gli antenati nel corso delle generazioni. 

Il nostro altare rispecchia quella che è la nostra pratica spirituale.  Attraverso l’attenzione che gli dedichiamo e l’utilizzo di strumenti speciali, possiamo creare uno spazio che amplificherà i benefici dell’energia che stiamo chiamando a noi.

La scelta degli elementi

Il primo passo per la costruzione di un altare, come per ogni pratica rituale, è stabilire con chiarezza ciò che vogliamo rappresentare.

La buona riuscita di un altare non ha bisogno di elementi specifici. È importante utilizzare oggetti a cui siamo legati, che siano in connessione con i nostri intenti, o che rappresentino per noi un obiettivo o una forte ispirazione.

Integrare i Quattro Elementi è un ottimo modo di garantire equilibrio al nostro altare. Possiamo utilizzare conchiglie, acqua piovana o acqua di Luna per l’Acqua, incenso e profumi per l’Aria, fiori e piante per la Terra e candele per il Fuoco.

Inserire nel nostro altare una “vision board”, ovvero una rappresentazione della visione ideale di noi stessi, può aiutarci a mantenere sempre alta la concentrazione su ciò che desideriamo. Per esempio, utilizzando un collage di immagini o di frasi, che per noi rappresentano qualcosa di importante, qualcosa a cui aspirare.

Altri oggetti di uso comune possono essere pietre e cristalli, tarocchi, fiori, monete, libri e molto altro ancora.

Pratiche e Rituali

Una volta costruito il nostro altare, possiamo iniziare a dedicarci a esso con delle piccole e semplici pratiche rituali.

Per esempio, possiamo posizionare sull’altare la carta dei tarocchi che più sentiamo vicina al nostro obiettivo, in modo  che ci guidi verso il suo raggiungimento. Oppure, utilizzare consapevolmente colori, pietre e cristalli, al fine di attirare a noi le energie di cui necessitiamo.

Un semplice e veloce rito quotidiano può essere quello di dedicare una candela nuova a ogni Novilunio, e accenderla ogni giorno fino al completamento della fase lunare, innalzando quotidianamente un pensiero o una preghiera, al nostro intento.

Questi suggerimenti sono un ottimo punto di partenza, ma in fin dei conti, lavorare con un altare è una cosa molto creativa e personale, ricorda: il tuo altare deve rappresentare te stesso, i tuoi intenti e ciò che per te è importante.