Imbolc 2021: ecco 5 semplici rituali per celebrare in casa il ritorno della primavera.

Accogliamo il ritorno della Luce, celebrando Imbolc: il Sabbat simbolo di rinascita e rinnovamento.

Secondo la Ruota dell’Anno, tra l’1 e il 2 di Febbraio, si celebra Imbolc. Detto anche il “Giorno di Santa Brigida” o “Festa delle Candele”, questa festività segna il punto mediano tra il Solstizio d’inverno e l’Equinozio di primavera. Sebbene ancora avvolti dal freddo clima invernale, questo è il tempo di celebrare il graduale ritorno della Luce, per attendere fiduciosi la lenta rinascita della Natura, e il risveglio di quelle forze assopite durante il buio dell’inverno.

Nel culto irlandese, la festa di Imbolc è tradizionalmente associata alla dea celtica Brigid, la dea del triplice fuoco. Spesso rappresentata come “fanciulla vergine”, “madre feconda” e “anziana” a simboleggiare le fasi della Natura; e allo stesso tempo protettrice dei fabbri, dei poeti e dei guaritori.  Brigid é la potente Dea del cambiamento, della trasformazione, della divinazione, della poesia e dell’ispirazione.

Questo Sabbat è un momento di purificazione e rinnovamento, come per la Natura, così per le Anime. Prepariamoci dunque ad accogliere il ritorno della Luce nelle nostre vite: prestando attenzione ai segni del cambiamento in ciò che ci circonda, siamo in grado di evolvere, e modellarci, in sintonia con l’energia che si sta risvegliando.

Piccoli gesti rituali per celebrare la festività in casa

Purificare e decorare gli ambienti 

Liberiamo la nostra casa dalle energie stantie dell’inverno. Questo è il momento ideale per riordinare, pulire e rinfrescare le stanze e gli armadi. Portiamo nuova energia in casa utilizzando nelle decorazioni i colori che meglio simboleggiano questa festa: il bianco, l’arancio, il rosso, il rosa e il verde. Applichiamo, se possibile, queste sfumature ai tendaggi, alle tovaglie o alle lenzuola; oppure dedichiamoci alla creazione di centrotavola con candele colorate. Una volta pulito e decorato l’ambiente, accendiamo l’incenso per purificare e proteggere la nostra abitazione dalle energie negative.

La festa delle candele

È tradizione celebrare Imbolc accendendo in casa lumini e candele, e posizionando sul nostro altare i ceri che andremo ad utilizzare durante l’anno. Un piccolo rito per benedire di nuova Luce la propria abitazione, consiste nel girare le stanze di casa in senso orario (senso magico apportatore di energia), con in mano una candela bianca accesa.

Dedica del tempo a te stesso

Trascorri del tempo nella tranquillità di casa tua, dedicandoti a ciò che ti ispira e ti fa stare bene. Se pratichi la meditazione, puoi dedicarne una a questa festività e a ciò che essa rappresenta, altrimenti, puoi concentrarti sulla lettura di un libro, o la recitazione delle poesie che ami. Per rilassarti e purificarti completamente, prepara un bagno rituale, aggiungendo all’acqua della vasca gli oli essenziali e gli aromi che preferisci.

Lavorare con i Cristalli

Per aiutarci ad equilibrare le energie in questa fase di transizione, possiamo scegliere di lavorare con pietre e cristalli, come ad esempio il Cristallo di Rocca questa pietra rappresenta la Luce in tutte le sue forme, la Selenite  pietra simbolo dell’energia femminile, portatrice di pace interiore e serenità. Il Citrino quarzo simbolo del Sole, materializzazione del Fuoco, la sua energia creativa apre le porte al cambiamento. La Malachite simbolo di rigenerazione, i suoi colori ricordano la bellezza della natura rigogliosa, questa pietra ci assiste durante le fasi di trasformazione, stimolando l’immaginazione e la comprensione di noi stessi.

In cucina

Le festività sono l’occasione perfetta per condividere momenti di gioia con i nostri cari. Passare del tempo in cucina, dedicandosi alla preparazione del cibo di stagione, è uno dei modi più semplici e naturali di celebrare la prosperità e la benevolenza degli dei. Un’antica “Benedizione della mensa di Imbolc” recita così:

 

“Grande Padre del Cielo, Amata Madre della Terra, benedite questa mensa.

Che il potere del sale dia sapore ad ogni cibo. 

Che il convitto sia nutrimento per il corpo e l’intelletto

Il sacrificio del grano porti abbondanza su questa mensa 

poiché v’è ricchezza e prosperità ov’è l’amore.

Messaggero di Bacco, porta in tavola leggiadra allegria!

Scaccia i cattivi pensieri, profondi gioia nei calici e nei cuori!”