The Real You di Alan Watts (con traduzione)

Written by New Age Center on . Posted in Blog

“Se sei pronto a “svegliarti”, ti “sveglierai” e, se non sei pronto, tu continuerai a presumere di essere solo un “povero uomo”.
E, dato che siete qui, e avete intrapreso questo tipo di ricerca e state ascoltando questo tipo di letture, posso dire che siete sulla strada giusta per il “risveglio”. Oppure stai stuzzicando te stesso con una qualche sorta di flirt verso il “risveglio” al quale non sei veramente dedito. Ma io voglio credere che tu, anche non essendo dedito, sei sincero, pronto a “svegliarti”. Quindi, quando sei sulla via del “risveglio” e stai cercando chi sei realmente, ciò che fai è ciò che l’intero universo sta facendo nel posto che tu chiami “QUI E ORA”.
Tu sei qualcosa che l’intero universo sta facendo come l’onda è qualcosa che l’intero oceano sta facendo. Il vero “Te” non è un pupazzo comandato dalla vita; il vero, più profondo “Te”, è l’intero universo.

Per cui, quando muori, non farai i conti con una non-esistenza eterna, perchè non è un’esperienza.
Tante persone hanno paura che al momento della morte, resteranno per sempre intrappolati in una stanza oscura a patire per qualcosa.
Ma una delle cose più interessanti in questo mondo; e questo è una specie di yoga, una via della realizzazione…prova e immagina come sarebbe andare a dormire e non svegliarsi più.
Pensa questo. I bambini pensano questo.
E’ una delle più grandi meraviglie della vita.
Come sarebbe andare a dormire e non svegliarsi più?
E se pensi abbastanza a questo qualcosa accadrà.
Scoprirai, fra le altre cose, che una nuova domanda nascerà in te:
Come è stato svegliarsi senza essere mai andati a dormire?
E’ ciò che è successo quando sei nato.
Vedi, non puoi avere un esperienza del nulla; la natura detesta il vacuo.

Per cui, una volta morto, l’unica cosa che può succedere è la stessa esperienza, o qualcosa di simile, di quando sei nato. In altre parole, noi tutti sappiamo molto bene che alcune persone muoiono e altre nascono; e loro sono tutti te, solamente che tu puoi sperimentare un’unica esperienza per volta.
Chiunque è ME, voi tutti sapete che siete TE, e dovunque esistano esseri attraverso tutte le galassie, questo non farebbe alcuna differenza, tu sei anche loro.
E quando loro diventano coscienti, anche tu lo diventi, lo sai molto bene; solo non devi ricordare il passato proprio come non pensi a come funziona la tua ghiandola tiroidea, o qualsiasi altra cosa nel tuo organismo; non hai bisogno di sapere come splende il sole.
Semplicemente lo fa, proprio come respiri.
Non sei realmente stupito di quanto tu sia meravigliosamente complesso e di come tutto in te funzioni senza aver mai ricevuto nessuna educazione su come fare?”

Alan Watts

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Islanda

Written by Ernesto Fazioli on . Posted in Blog

islandaL’Islanda è una terra nuova. Ma ha il fascino dell’eternità. Dall’alto sembra coperta da un sottile strato di polvere antica. Sono licheni. Quando ne respiri il vapore, ti lasci incantare. Pura malia. L’Islanda è una maga. Una bellissima maga.
Guardo l’orologio. È Giugno. Le lancette segnano ben oltre la mezzanotte. Ma la luce è ancora in campo. Mi inonda. Mi bagna completamente il volto.
Sento la vita che vive. Dentro di me. Fuori di me. Nei mille fiori di lupini blu che circondano la mente.
È un’isola della quale è possibile tracciare la storia con contorni netti e definiti, come quelli del ghiaccio. O almeno così si crede. In realtà vedi ovunque sottili nebbie che ti trasportano in un’epoca priva di Tempo e di Spazio. Senza Storia. Solo tempi e spazi. Aperti.
Solo storie. Un cerchio perfetto di emozioni.
E non è solo il ghiaccio che la rende unica, ma le spire del fuoco sacro, che sembra riscaldare la sua superficie e le sue viscere, in un contrasto evidente tra gelo e calore, dove il primo si unisce al secondo in un matrimonio indissolubile. Acqua. Eccone il risultato. Pura. Limpida e impetuosa. Che irrompe dall’alto verso il basso. Una porta verso altri mondi.
Se da questa unione ideale gli alchimisti derivarono la teoria della formazione dei metalli, io cerco di rintracciare un sogno perduto tempo fa nelle viscere della terra. Madre.

Jules Verne fece partire da questo paese il suo viaggio al centro della terra e Arne Saknussemm fu lo sconosciuto alchimista del XVI secolo che guidò il professor Lidenbrock e suo nipote Axel al centro del pianeta

Scendi nel cratere dello Yocul di
Sneffels che l’ombra dello Scartaris viene
a sfiorare prima delle calende di luglio,
o viaggiatore audace, e tu perverrai
al centro della Terra. Ciò che io ho fatto.
Arne Saknussemm
(J.Verne, Viaggio al centro della Terra)

La discesa negli inferi. Sciamanica tradizione iniziatica, che sottintende a tutto il lavoro dell’alchimista. Se la terra è paragonabile all’uomo, questa è la discesa all’interno del proprio animo per risalire alla luce, dopo avere corretto e rettificato la parte impura di sé.
Morte iniziatica, alla quale segue una resurrezione.
Ed è una rinascita quella che attesta la trasformazione del giovane Axel, profetizzata dalla sua amata Grauben, prima della partenza:

Quando tornerai, Axel, tu sarai un uomo, il suo uguale, libero di parlare, libero di agire, libero infine di…
(J.Verne, Viaggio al centro della Terra)

Concludo io questa frase. Libero di essere libero.
Così, sull’onda dell’emozione di questo viaggio affascinante, percorro insieme agli Elfi la storia e i paesaggi di questa terra magica, alla ricerca di quel legame sottile, che annoda la terra al cielo, il fuoco al ghiaccio.

Il Giardino Magico – di Ernesto Fazioli

Written by Ernesto Fazioli on . Posted in Blog

giardinoFin dai tempi più remoti l’uomo ha subito il fascino della natura, attratto dalla sua proprietà di rigenerarsi costantemente, trasformando la morte in vita.

Considerando che, agli inizi dell’era storica, il mondo era ricoperto per la maggiore parte della sua superficie da boschi e foreste, si può immaginare quale potente impatto ebbe la vegetazione sull’uomo primitivo, che si sentiva difeso all’interno dell’intrigo vegetale e totalmente dipendente da esso per quanto riguardava la conduzione dell’esistenza. In fondo, senza le piante non ci sarebbe vita per l’uomo.

La natura, inoltre, è in grado di produrre autonomamente il nutrimento di cui ha bisogno, mentre l’uomo dipende totalmente dal regno animale e vegetale. Le piante bastano a se stesse, vivono per se stesse, senza chiedere nulla a nessuno. Così la natura, considerata divina immagine del principio della trasformazione e della rinascita, ha raccolto e protetto ogni civiltà antica che, nel suo mistero, vi ha cercato profezia, salute e nutrimento.

Il momento storico in cui l’esigenza di dominare il mondo vegetale per poterne governare le influenze si tradusse nell’immagine di un giardino, fu quando l’uomo passò dalla sua condizione nomade a quella stanziale. Stabilendosi in gruppi fissi, l’uomo sentì il bisogno di portare all’interno del villaggio un po’ della magia delle piante per mantenere un contatto con le forze ignote della vegetazione.

Ciò fu un modo per propiziarsi salute e ricchezza, cercando di ricostruire la foresta e i suoi significati simbolici in uno spazio delimitato e ordinato: il giardino. Questo fu uno spazio magico, un luogo d’incontro tra il mondo umano e quello divino, dove si riteneva che la divinità potesse manifestarsi, rivelando il suo aspetto ultraterreno.

Il cerchio magico delle piante fu considerato sacer, ‘sacro’, ovvero luogo attinente a un Dio, dove si concentravano anche le offerte votive a Lui rivolte. Il senso del sacro collegò l’immagine del giardino al divino, mentre – imprescindibile da questo concetto – il suo rovescio lo rese lo spazio maledetto della vittima sacrificale.

Il nuovo Newagecenter.it!

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bettywalter

Betty e Walter, Giardino di Cluny Hill – Findhorn Foundation (Scozia)

15 anni sono passati dalla nostra apertura nel lontano 19 novembre 1998, e questi quindici anni sono stati momenti di crescita per noi in tutti i sensi: crescita del negozio inteso come ampliamento dei locali, crescita della merce da esporre e proporre, crescita numerica delle persone che vi lavorano, e crescita Spirituale e personale in tutti i sensi.

Tante infatti sono state le attività che il New Age Center ha proposto da quando è nato, da corsi a conferenze, da seminari a mostre, da incontri a convegni come il recente I° Convegno Internazionale di Archeologia Misterica di Trieste “Antichi e Nuovi Misteri. A tu per tu con i grandi misteri della Storia, Scienza e Archeologia” (www.antichienuovimisteri.com), organizzato con l’Ass. Cult. Uther Pendragon, associazione con la quale collaboriamo anche per l’organizzazione di viaggi mistici e spirituali in Inghilterra, Scozia e Irlanda. Abbiamo portato decine e decine di persone fino ad oggi a riscoprire e a ritrovare frammenti dell’anima in terre mistiche, pregne di spiritualità e avvolte ancora oggi da quei misteri antichi che tanto affascinano, come la mitica Avalon, Stonehenge, St. Michael Mount, Findhorn etc. sulle tracce di Gesù, Maria Maddalena, i Druidi, gli Antichi Celti, Sacerdotesse e Templari. E altri viaggi ci aspettano anche per il futuro…

Ma ora è giunto ora il momento di crescere ulteriormente tramite l’aggiornamento del nostro sito internet che si rifà il look aggiungendo una nuova tonalità di fard, più fresca e più interattiva, adatto alla Nuova Era a cui stiamo andando incontro e che vedrà vibrare di nuove Energie il nostro Pianeta. Ad impreziosire il sito ci saranno articoli di nuove scoperte e nuovi misteri, tramite la collaborazione di importanti esperti esterni.

Non ci resta che augurare ai nostri cari navigatori, un Felice Yule, Buone Feste, Buon Natale e Buon Anno Nuovo.

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